Banco Metalli

Perchè un Banco Metalli ?

Un Banco Metalli è una organizzazione privata il cui scopo è la compravendita all'ingrosso di metalli preziosi e/o preziosi in genere; per operare deve essere preliminarmente autorizzata dalla Banca d'Italia, ed iscritta all'apposito elenco degli operatori professionali in oro; la attuale normativa di riferimento è la Legge 17 Gennaio 2000, n. 7 che disciplina il mercato dell'oro.

Al Banco Metalli è quindi riservato l'esercizio in via professionale del commercio di oro; i requisiti della società sono stringenti:
  1. forma giuridica di società per azioni, o di società in accomandita per azioni, o di società a responsabilità limitata, o di società cooperativa, aventi in ogni caso capitale sociale interamente versato non inferiore a quello minimo previsto per le società per azioni (euro 120.000,00);
  2. oggetto sociale che comporti il commercio di oro;
  3. i partecipanti al capitale, gli amministratori ed i dipendenti investiti di funzioni di direzione tecnica e commerciale, devono possedere i requisiti di onorabilità previsti dagli articoli 108, 109 e 16, comma 2, del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, emanato con decreto legislativo del 1 settembre 1993, n. 385.

Il Banco Metalli, a differenza di un compro oro, è in grado di offrire i suoi servizi sia agli operatori professionali che ai privati cittadini; mentre il negozio “compro oro” può destinare la merce acquistata sia alla fusione che alla rivendita, il Banco Metalli invece destina tutto il materiale ritirato alla fusione e affinazione.

L'acquisto di monete ed oro da investimento può essere fatto esclusivamente presso soggetti autorizzati dalla Banca d'Italia al commercio professionale in oro (Banche e Banco Metalli).

Quercioli S.p.A., oltre che ad Arezzo, è presente come Banco Metalli anche a Siena, Perugia, Venturina e Trieste.